lunedì 26 gennaio 2009

Lunedì 26 Gennaio - Commento alla Parola

Lunedì della III settimana del Tempo Ordinario (Anno I)
Eb 9,15.24-28 / Sal 97 / Mc 3,22-30

(Eremo San Biagio)

Dalla Parola del giorno
Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire le sue
cose se prima non avrà legato quell' uomo forte.

Come vivere questa Parola?
Oggi Gesù ci racconta una parabola da cui possiamo trarre un
grande incoraggiamento per la nostra fede. Narra della casa di
satana che è stata occupata e vinta da uno più grande di lui.
Gesù ci dice chiaramente che satana è già vinto con la Sua
passione, morte e risurrezione. Dunque noi non siamo ancora in
attesa riguardo all'essere salvati. Siamo già salvati! Se
crediamo questo realmente, il nostro cuore di credenti non può
che essere invaso da un ottimismo straordinario. La forza della
Sua risurrezione può pervadere la nostra vita e renderla
diversa. Siamo dalla parte dei vittoriosi! Questa verità
arricchisce la nostra speranza e rende più forte e più risoluta
la nostra volontà di bene. La prima lettura ci ricorda che
Cristo non è entrato in un santuario fatto da mani di uomo, ma
nel cielo stesso. Non ha dovuto offrire se stesso più volte, ma
solo una volta per tutte nella pienezza dei tempi, annullando il
peccato mediante il sacrificio di se stesso.
Spesso però, purtroppo, diamo l'impressione di essere dei
rassegnati. Esitiamo ad affermare che Gesù ha vinto il mondo e
non il male! Bisogna ammettere che, in questo modo, noi ci
comportiamo come uomini e donne che sono dalla parte della
sconfitta. Dobbiamo invece impegnarci a riempire il mondo della
vittoria di Cristo, vivendo e proclamando con la nostra vita di
fede che è possibile trasformare la storia. E questa
trasformazione della storia incomincia con la trasformazione
della nostra vita personale. È urgente avere una mentalità di
fede, testimoniando al mondo che una vita diversa dalla corsa ai
soldi ai comodi, alle gratificazioni è pienamente possibile.

Oggi, nella mia pausa contemplativa, sosterò a considerare se
vivo la certezza gioiosa che la risurrezione è già in atto.
Cercherò di testimoniare con la mia vita la trasformante potenza
della vittoria di Gesù.

Gesù, ti prego, tocca il mio cuore e rendimi sempre più
convinto che la tua risurrezione è già vittoria nel mondo.
Invadimi con la tua gioiosa forza di trasformazione.

La voce di un Padre del deserto
La nuova creazione dei cristiani differisce da tutti gli uomini
del mondo perché ha rinnovato le profondità del cuore.
Pseudo Macario